Il nuovo stadio del Varese non è più utopia ma un progetto concreto, che già gode del supporto dello studio di fattibilità e del business plan. Grazie a B Futura infatti, la piattaforma della Lega di serie B creata per lo sviluppo infrastrutturale, la documentazione necessaria per proporre l’affare è già pronta e al vaglio delle parti interessate.

16 milioni di euro compreso l’acquisto dell’area destinata al progetto

Come sottolinea “prealpina.it”, lo stadio del Varese è un progetto davvero interessante, innanzitutto per i costi: 16 milioni di euro, “chiavi in mano”, è una cifra lontana da quelle che, inizialmente, circolavano nell’ambiente. Sedici milioni, come dicevamo, nei quali è compreso l’acquisto dell’area di sviluppo del complesso edilizio: in totale 150 mila metri quadrati, 20 mila destinati per lo stadio, 30 mila dedicati al commerciale (un supermercato, cinema multisala, esercizi food & drink e negozi, tra cui quello del merchandising ufficiale del Varese) e i restanti 100 mila per le aree parking. All’interno dello stadio anche gli uffici societari e una grande sala meeting affittabile per eventi diversi. Il Varese rappresenta dunque un’opportunità da cogliere al volo, perché sarà il nuovo impianto a garantire la sostenibilità economica del club nel tempo.

Un impianto da 8 mila posti dotato di modularità

Uno stadio da 8 mila posti, tutti coperti, sul modello della Thun Arena costruita di recente in Svizzera, e in cui non mancherebbero né gli skybox sull’esempio di S.Siro né la modularità che permetterebbe l’aumento della capienza dell’impianto. Nel pool di imprenditori interessati all’operazione, è già certa la presenza di Claudio Milanese, amministratore delegato del colosso Econord nonchè ex patron biancorosso. Gli studi di B Futura, compreso il business plan, sono già passati nelle mani del sindaco Attilio Fontana; la palla poi passerà agli investitori intenzionati a rilanciare il Varese.

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