Seppur di base ad Abu Dhabi, la “casa” spirituale del City Football Group è a Manchester. Si tratta infatti della Holding il cui leader è Sheik Mansour bin Zayed, l’attuale proprietario della squadra guidata da Manuel Pellegrini, che ha nel calcio la sua passione, e tanti quattrini da investire per trasformare in oro tutto ciò che tocca. Oltre al City infatti, il gruppo che fa capo a Mansour ha “aperto” alcune succursali della compagine inglese sparse in giro per il globo, una delle quali a Melbourne (rilevata per 12 milioni di dollari nel 2013). E proprio in Australia, la Holdings anglo-araba, sulla falsariga di quanto successo a Manchester, ha voluto concentrare i suoi sforzi investendo parecchi milioni di dollari per la creazione di un centro d’allenamento all’avanguardia.

Una nuova struttura da oltre 15 milioni di dollari

Il Melbourne City, squadra dell’omonima città, potrà infatti godere di una nuovissima Academy a disposizione di giocatori e allenatore: situata nella zona di Bundoora, il CFG ha provveduto alla ristrutturazione dell’area con la collaborazione dell’Università locale, costruendovi palestre, spogliatoi, strutture di riabilitazione e idroterapia, anche una sala conferenze. Insomma, tutto quello che può caratterizzare un centro che possa definirsi al passo coi tempi. Costo dell’investimento? Oltre 15 milioni di dollari, una cifra che, seppur impallidisca di fronte ai quasi 300 milioni investiti per fare grande il “training ground” a disposizione di Yaya Tourè e compagni, permetterà ai giocatori di allenarsi in un centro dotato di ogni comfort.

Le parole di Van’t Schip e Al Mubarak

Van’t Schip, allenatore della squadra australiana ha infatti manifestato tutto il suo entusiasmo per la realizzazione di una struttura che segna un nuovo inizio per il suo team australiano: “questo è un grande passo avanti, è il fondamento di quanto di buono si vuole fare qui” ha detto l‘olandese. Non solo: la realizzazione della nuova “training base”, secondo l’ex giocatore del Genoa, rappresenta  l’esca perfetta per portare a Melbourne giocatori di maggiore spessore tecnico. Tutti vogliono far parte di un club che sta crescendo e con strutture all’avanguardia. Questo è il miglior campo in Australia, condizione perfetta per un giocatore e per un allenatore.” 

Il campo infatti, nuovo di zecca, con una superficie composta da un ibrido di erba naturale e artificiale che riprende quello di Wembley, è costato la bellezza di 2 milioni di dollari. Orientabile in ben quattro misure, questo dimostra che l’attenzione e la cura per i dettagli è stata massima.

Il presidente del club Khaldoon Al Mubarak, ha poi aggiunto che la nuova struttura darà un significativo vantaggio alla squadra nella corsa al titolo. Queste strutture sono state costruite esattamente con lo stesso standard di quanto successo a Manchester. Noi fondamentalmente crediamo nella fornitura di un ambiente di livello internazionale per la formazione e lo sviluppo dei giovani calciatori e allenatori“. Insomma, anche in Australia le cose stanno cambiando e il calcio è sempre più al centro di un processo di crescita in cui il City Football Group, nel paese dei canguri come in Inghilterra, è sempre più protagonista.