Il mondiale di Qatar 2022 in inverno è l’ultima idea della FIFA per far fronte alle necessità e tutelare gioco, spettacolo e “protagonisti”. Le temperature estreme che, in estate, si toccano in Qatar impedirebbero infatti lo svolgimento della manifestazione calcistica “globale”. Per tale motivo, il piano dell’ente con sede a Zurigo è chiaro: un torneo tra novembre e dicembre sarebbe l’escamotage giusto per consentire anche ad un paese mediorientale di ospitare, per la prima volta nella storia, una Coppa del Mondo.

Murdoch pronto a “boicottare” le date invernali

Tuttavia, non mancano gli scontenti per la possibile decisione che l’Esecutivo FIFA prenderà in via definitiva a marzo. Da una parte infatti ci sono i club, che, secondo Rummenigge, dovrebbero ricevere un indennizzo da parte della FIFA per la modifica al calendario internazionale; dall’altra c’è chi, investendo quasi mezzo miliardo di dollari, si è assicurato i diritti tv live, per gli Usa, delle prossime due edizioni del Campionato del mondo e si vedrebbe costretto, anch’esso, a rivedere il calendario. Quello della programmazione tv. Per questo Rupert Murdoch è pronto a citare in giudizio la FIFA per impedire che Qatar 2022 si giochi in periodo invernale, sostenendo che, al momento della concessione dei diritti della suddetta edizione, non è stata prevista la possibilità di un’improvviso spostamento delle date.

In conflitto con la restante parte del pacchetto televisivo

Fox Sports infatti, canale a tema in orbita Sky, ha acquistato, per un miliardo di dollari, i diritti tv per gli Usa, oltre che di Russia 2018 di Qatar 2022. A patto che quest’ultima edizione si giochi, come da tradizione, in estate. Lo scontro nasce, come detto, sul calendario tv: Murdoch, infatti, ha rilevato i diritti di altri grandi eventi sportivi come la Champions League, la nuova Formula E, il PGA USA o la MLB, “giocando”, inoltre, con la stagionalità dei grandi campionati americani come l’NBA o la NFL. Tuttavia, la possibile coincidenza delle date, se il Mondiale 2022 dovesse disputarsi nei mesi invernali, tocca gli interessi dell’australiano e del suo canale: la frammentazione cioè di un vasto pubblico potenzialmente traducibile in audience. Un vero e proprio “danno” commerciale. Non a caso, in questo senso, due anni fa, Fox Sports aveva punzecchiato la FIFA: Fox Sports ha acquistato i diritti della Coppa del Mondo con l’intesa che la competizione si svolga in estate come è dal 1930“.

Quasi mezzo miliardo per Russia 2018 e Qatar 2022

Nel 2011 infatti, Murdoch è riuscito nel gran sorpasso a ESPN assicurandosi la trasmissione delle gare live in Usa sia di Russia 2018 che di Qatar 2022, per una somma complessiva pari a 425 milioni di dollari (374,8 milioni di euro, quasi un miliardo con la cifra versata da Telemundo per i diritti in Usa in lingua spagnola). Un investimento enorme, considerando la brevità del torneo, ma necessario per Murdoch.  Ecco perché è pronto a tutto pur di evitare un Mondiale “invernale”: perché il denaro è denaro e il magnate australiano ne ha investito in gran quantità per assicurarsi quello del Qatar. In estate, però.

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