La saga per il controllo per la nobile decaduta del calcio scozzese, i Rangers Glasgow, prosegue arricchendosi di ulteriori importanti vicende. Il potere che ha acquisito Mike Ashley in seno al club è reale: per questo, un altro importante azionista del club di Glasgow sta premendo affinché l’attuale direttivo societario si dimetta per far posto al cambiamento. Si tratta di Dave King, uomo d’affari intenzionato a rilevare il club.

King fiducioso del “ribaltone”

King ha fissato il termine ultimo per la riunione generale del 6 marzo, dove si dovrà stabilire le sorti del direttivo. L’uomo d’affari interessato all’acquisto del club scozzese è certo di estromettere dal board pro-Ashley le figure più vicine al proprietario di Sports Direct: si tratta del presidente, David Somers, del CEO Derek Llambias, di Barry Leach e James Easdale. King vorrebbe essere affiancato da Paul Murray e da John Gillan.

La riunione ad Ibrox: il tifo appoggia King

Per questo motivo, King ha innanzitutto invitato alla calma i tifosi e ha esortato gli azionisti a utilizzare deleghe di voto per forzare la situazione e produrre il tanto agognato cambiamento. La riunione generale, secondo King, deve tenersi ad Ibrox, dopo che un altro grande hotel di Londra, il Grange Tower Bridge Hotel, martedì si è rifiutato di ospitare la riunione. Questo ha “costretto” i vertici del club a dover effettuare una vera e propria inversione a “U” e virare per la conferma della location che i fans vogliono a tutti i costi: proprio Ibrox (seppur la data sia ancora da stabilire). I voti alla risoluzione dovranno arrivare entro le 10 del mattino del 2 marzo.

Intanto, un portavoce del club ha confermato che l’incontro avverrà nello storico impianto di Glasgow mentre il gruppo di proprietà composto dal tifo ha ribadito pieno appoggio al duo King-Murray: il 99% di coloro che finora hanno votato vogliono un radicale cambiamento in senso alla sala di Consiglio.