Dopo la chiusura dell’accordo tra la FIFA e Fox Sports per la cessione dei diritti TV relativi ad un pacchetto di importanti eventi calcistici a livello internazionale, è arrivato immediato  il disappunto delle emittenti americane ESPN e Univision, partner precedenti dell’ente con sede a Zurigo, tagliate fuori da un accordo raggiunto senza un vero e proprio processo di offerta aperto. Giovedì scorso infatti, la FIFA ha ampliato ed esteso l’accordo con Fox e Telemundo  con la cessione dei diritti di trasmissione della Coppa del Mondo 2026 (tra le altre poi, anche di quella femminile di questo 2015, quella di futsal 2024 e della Confederations Cup 2025).

Fox e Telemundo: i diritti di Russia 2018 e Qatar 2022 il precedente accordo con la FIFA

Le cifre dell’accordo non sono state rivelate, tuttavia, Fox ha acquistato i diritti in lingua inglese negli Stati Uniti, mentre NBCUniversal, con Telemundo, ha invece acquisito i diritti di trasmissione in lingua spagnola. Un duro colpo, questo, per ESPN: la nota emittente tv, che dal 1994 ha diffuso le immagini in diretta per gli Usa di ben sei manifestazioni mondiali, ha già perso inoltre i diritti per le prossime due: nel 2011 infatti, ha subito il sorpasso proprio di Fox che è riuscita ad assicurarsi sia Russia 2018 che Qatar 2022 per una somma complessiva pari a 425 milioni di dollari (374,8 milioni di euro). Cifra che, sommata a quella versata da Telemundo (600 milioni di dollari) per le due edizioni appena citate, ha generato un investimento che sfiora il miliardo di dollari.

La delusione di ESPN e Univision

ESPN, attraverso un secco comunicato, ha sottolineato la sua delusione e ha attaccato non troppo velatamente la FIFA: Non siamo stati invitati a partecipare a questo processo. Considerando l’alta qualità con la quale ESPN ha presentato ed esposto le manifestazioni mondiali attraverso tutte le nostre piattaforme, è stato sorprendente e deludente apprendere la notizia quando è stato emesso il comunicato stampa“. Il Mondiale brasiliano infatti,  che sarà l’ultimo trasmesso da ESPN fino all’edizione 2030, ha registrato significativi ascolti, i più alti della storia negli Usa, complice anche il buon risultato ottenuto dalla nazionale a stelle e strisce.

Dello stesso avviso Univision, che, da parte sua, ha trasmesso in lingua spagnola sette edizioni della Coppa del Mondo consecutive, a partire dal 1990. Fino a quando Telemundo l’ha scavalcata assicurandosi i diritti del pacchetto in cui l’evento di punta sarà un Mondiale, quello del 2026, la cui sede è ancora tutta da stabilire. “Non siamo stati invitati a partecipare al processo ed è curioso che la Fifa abbia pensato di tener fuori da una procedura di gara la media company No.1 ispanica negli Stati Uniti e che questo sia una cosa buona per la crescita del calcio negli Stati Uniti.”