Non siamo in trattative con nessuno“. Così ieri il presidente Paparesta ha risposto a chi gli chiedeva se le voci circolate fossero vere. Il Bari starebbe cercando nuovi soci dopo che l’ex arbitro lo salvò dal fallimento, con 4,8 milioni di euro, proprio grazie ad un accordo con Infront. Secondo la società pugliese, sentita da Calcio&Finanza, l’affare tra Wang Jianlin ed il colosso del marketing sportivo avrebbe fatto supporre a qualcuno che anche il Bari di Paparesta fosse in contatto con dei nuovi investitori. “Il progetto della nuova società va avanti. Il presidente ha glissato con un deciso “No” alle insinuazioni sul possibile arrivo di un nuovo investitore o, come abbiamo visto scritto, su una possibile cessione societaria”.

Dalian Wanda Group Co., controllata dal miliardario cinese Wang Jianlin, ha comprato la società di marketing sportivo Infront Sports & Media AG dalla società di private equity Bridgepoint per 1,05 miliardi di euro (1,2 miliardi di dollari). “L’acquisizione aumenterà significativamente l’impatto futuro del Gruppo Wanda nel settore della cultura e dello spettacolo”, ha detto Wang al PRNewswire a Pechino. “Infront è ben posizionata per sostenere attivamente la Cina nella sua offerta per i grandi eventi sportivi internazionali”.

Infront e Paparesta

Da questa stagione Infront è anche partner commerciale del nuovo Bari. “Queste realtà hanno creduto nel nostro progetto come qualcosa di nuovo nel panorama calcistico. Ricominciamo da zero con queste nuove sponsorship. Ci affiancheranno non solo con un semplice rapporto di sponsorizzazione. La loro sarà una collaborazione alla crescita della società condividendo gli step che abbiamo posto. Accolgono questa piazza che ha risposto immediatamente ai nostri investimenti“, così commentò Gianluca Paparesta l’arrivo di Infront nel “portafoglio partner” del club pugliese.

“Per me è un onore essere qui a Bari. Non a caso la nostra prima esperienza in Serie B è Bari perché per la piazza che rappresenta la nostra è un’occasione più unica che rara. Fin dall’inizio siamo stati soddisfatti di collaborare con Paparesta. Il nostro punto forte e quello di introdurre concetti sul marketing innovativi come ridurre il numero degli sponsor per dare maggiore visibilità, creare servizi integrati alla società. Metteremo a disposizione la nostra esperienza per le esigenze del Bari. Il Bari ha ormai attirato interessi nazionali e anche internazionali e per la Serie B non è una cosa scontata“. Questa, invece, fu la replica di Giuseppe Cecchetti, General Manager di Infront Italia.

Alberto Lattuada