Diritti Tv – Il Real Madrid si è unito al Barcellona concedendo alla Lega calcio spagnola la possibilità di  negoziare i suoi diritti televisivi andando così a contenere il proprio vantaggio finanziario, come confermato dallo stesso presidentre di Liga Javier Tebas.

L’introito proveniente dai diritti televisivi di Real Madrid e Barcellona non potrà essere maggiore più di quattro volte quello del club di Liga che prende di meno, ha aggiunto Tebas. Attualmente i due top club iberici guadagnano quasi 11 volte in più rispetto alla squadra che trale 20 del massimo campionatio spagnolo prende di meno dai diritti tv. Il Barcellona ha accettato la proposta già lo scorso anno, mentre l’Athletic Bilbao è stata l’unica squadra, tra le 41 che si sono riunite ieri, a non aver votato per cedere i propri diritti televisivi.

Il governo spagnolo dovrebbe emettere una legislazione “il più presto possibile“, come chiesto da Tebas, per consentire alla Lega di negoziare i diritti televisivi per conto di tutti i club. Questo progetto dovrebbe prendere ufficialmente vita a partire dalla stagione 2016-17. Il modello centralizzato porterebbe la Liga in linea con gli altri campionati europei, tra cui la Premier League e la Serie A, anche se il campionato inglese condivide il “reddito TV” più equamente. Ad esempio, la scorsa stagione i campioni in carica britannici del Manchester City guadagnano dai diritti tv circa 1,5 volte in più rispetto a ciò che entra nelle casse del “reddito” più basso, il Cardiff.

Real Madrid e Barcellona, che si sono spartiti nove degli ultimi dieci titoli spagnoli, attualmente portano a casa insieme circa la metà degli 800 milioni di euro provenienti dalla vendita dei diritti tv della Liga spagnola. I campioni d’Europa del Real Madrid hanno registrato 549.5 milioni di euro di reddito nel corso della stagione 201314, circa 30 milioni di euro in più rispetto Manchester United, secondo una ricerca effettuata da Deloitte LLP e pubblicata il mese scorso.

Alberto Lattuada