La Federcalcio russa sarebbe vicina a una soluzione per il pagamento degli arretrati del ct della nazionale, Fabio Capello. Secondo “Sport Express” l’oligarca Alysher Usmanov, patron dell’Arsenal e vicino al Cremlino, sarebbe stato convinto dal ministro dello Sport Vitaly Mutko a concedere alla Federcalcio un credito agevolato di oltre 5 milioni di euro per coprire – almeno in parte – il debito da quasi otto milioni con il ct.

Il tecnico italiano non percepisce alcun stipendio dalla federcalcio russa da oltre 7 mesi, tanto che dallo scorso novembre il suo staff ha perso alcuni membri come il vice Christian Panucci, che ha preferito lasciare la panchina. A causa anche delle ingenti spese che sta sostenendo per i prossimi Mondiali di calcio, Mosca ha faticato ad onorare il ricco contratto dell’ex allenatore di Milan, Roma e Juventus. Il più ricco tra tutti i ct: 30 milioni di euro all’anno.

Così come per i lavori di Euro 2012 in Ucraina, ci si attendeva l’intervento di qualche magnate dell’ex Urss per sbloccare la situazione. Per fortuna di Capello, è arrivato Usmanov, che secondo le stime di Forbes dello scorso gennaio, è l’uomo più ricco di Russia (e il 58° al mondo). Il suo patrimonio personale è stimato in 14,7 miliardi di dollari. La sua avventura nel calcio è cominciata nel 2007, quando ha acquistato il 14% delle quote dell’Arenal. Una partecipazione che si è rafforzata nel tempo: tra il 2008 e il 2009, Usmanov ha quasi raddoppiato la propria presenza nel capitale dei Gunners, arrivando a possedere il 25%. Attualmente ha in mano il 30% del club, risultandone co-proprietario assieme allo statunitense Stan Kroenke e all’iraniano Farhad Moshiri.