Cellino – Massimo Cellino resta il proprietario del Leeds United. L’ex patron del Cagliari, dopo la squalifica della Football League, ha rassegnato le dimissioni lo scorso 23 gennaio, ma la sua intenzione è quella di tornare, una volta scontata la sanzione. Lo ha assicurato alla BBC l’attuale presidente del Leeds, Andrew Umbers. Cellino, fino al 10 aprile, non potrà avere a che fare con la gestione della societa’ “ma tornerà a essere il capitano della nave. Fino ad allora ci sarò io, ma questa è la sua nave“, ha aggiunto Umbers. Esclusa dunque l’ipotesi che sia costretto a cedere le sue azioni causa squalifica in quanto il 75% del Leeds non appartiene direttamente a lui ma un blind trust, la Eleonora Sport, di cui l’imprenditore sardo e la sua famiglia sono i beneficiari. Cellino è stato sospeso dalla Football League perchè, esaminati i documenti della condanna per evasione fiscale, non ritenuto persona “idonea e appropriata”, criteri necessari per essere il proprietario del Leeds.

Massimo Cellino non dovrà dunque vendere alcuna partecipazione nel Leeds United. La MP Damian Collins, che sta conducendo una campagna per migliorare le norme sulla proprietà dei club calcistici, ha descritto la cosa inaccettabile e ha messo in dubbio la propria fiducia nel direttore generale della Football League, Shaun Harvey, ex capo dell’esecutivo a Elland Road. Dopo la sentenza che lo ha visto reo di non aver pagato le tasse sul suo yacht Cellino è stato costretto a dimettersi da presidente del Leeds secondo le norme relative alla proprietà dei club britannici, ma i suoi avvocati sostengono che le azioni detenute da Cellino siano un blind trust, di cui Cellino e la sua famiglia sono i beneficiari. Pertanto l’ex patron del Cagliari non sarebbe costretto a venderle.

Ora la FA discuterà con gli avvocati di Cellino se possono dimostrare che Cellino non esercita alcun controllo sul Leeds United.

Alberto Lattuada

 

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