L’Inter e la Roma restano sotto indagine da parte della camera di investigazione dell’Organo Uefa di controllo finanziario dei club (Cfcb) insieme con le altre società che avevano presentato un deficit nel bilancio sulla base dei loro periodi contabili conclusi nel 2012 e 2013 (Monaco, Beikta, Krasnodar, Liverpool e Sporting Lisbona).

Così è stato deciso dopo la prima sessione di udienze dei vari club coinvolti, secondo quanto ha fatto sapere l’Uefa. Il Cfcb ha richiesto ad altre sei società di fornire ulteriori informazioni riguardanti il proprio equilibrio finanziario: Sparta Praga, Hull City, Lione, Panathinaikos, Ruch Chorzow e Wolfsburg. Questi club nei prossimi mesi dovranno inviare informazioni di monitoraggio aggiuntive, fino a febbraio 2015, tenendo conto delle scadenze fissate dal CFCB.

L’Uefa rende noto che l’introduzione del sistema di licenze per club e delle regole di fair play finanziario, hanno già avuto un impatto molto positivo per quel che riguarda le posizioni debitorie insolute, scese dai 57 milioni del giugno 2011 agli otto del giugno 2014. Inoltre, le perdite aggregate riportate dalle società d’Europa che disputano il massimo campionato della propria nazione, sono scese nell’anno finanziario 2013 a 800 milioni, dal deficit record di 1,7 miliardi del 2011.

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Alberto Lattuada è nato a Milano e da sempre è appassionato di calcio e finanza. Ha scritto per diversi siti specializzati nel mondo del calcio e del forex. Dal novembre 2013 dedica anima e corpo allo sviluppo e alla crescita del portale CalcioeFinanza.it