Eurosport, il gruppo televisivo paneuropeo controllato da Discovery, critica l’esito della gara per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A, che si è chiusa ieri con un accordo tra Sky Italia e Mediaset e si dice pronto a percorrere le vie legali per tutelare i propri interessi. “Eurosport prende atto della decisione della Lega Serie A sull’assegnazione dei diritti”, si legge in una nota, “Riteniamo che questa assegnazione sia contraria alle regole descritte nell’invito ad offrire redatto dalla Lega Serie A e stiamo valutando tutte le opzioni, incluse quelle legali.

Eurosport aveva preso parte alla gara indetta dalla Lega di Serie A e dall’advisor Infront avanzando un’offerta da 140 milioni per il solo pacchetto D, quello relativo ai match delle 12 squadre minori del campionato, che invece nell’accordo di spartizione tra Sky e Mediaset, ratificato ieri dall’assemblea della Lega, è stato assegnato alla tv di Rupert Murdoch. Questo nonostante all’apertura delle buste l’offerta più alta fosse quella di Mediaset (301 milioni, ma condizionata al fatto che il gruppo del biscione si fosse aggiudicato uno tra i pacchetti A e B), davanti a quelle di Fox (180 milioni), Sky (150 milion) e della stessa Eurosport (140 milioni).