Milan Academy Florida

Il futuro del Milan e quello di Clarence Seedorf visti da Barbara Berlusconi. L’amministratore delegato del Milan, ruolo che notoriamente condivide con Adriano Galliani dopo una delle vicende più intriganti della stagione appena passata in archivio, parla a tutto tondo di una “stagione deludente” per i colori rossoneri, che hanno “il dovere morale” di tornare in alto, ma non si sbilancia sul tecnico, rimettendo il suo destino nelle mani del collega ad e del padre, Silvio Berlusconi.

Stagione rossonera “molto deludente”

“E’ stata una stagione molto deludente per noi milanisti, ma e’ un dovere morale verso i tifosi metterci al lavoro per garantire di far tornare il Milan a livelli che merita”. Cos’ spiega la Berlusconi, ai microfoni di Sky, nel giorno dell’inaugurazione di Casa Milan (che l’ex presidente del Consiglio visiterà “dopo le elezioni”). “La prossima stagione sarà importante per la strutturazione tecnica della squadra, con le vittorie in campo, e per portare avanti nuove iniziative come queste”, ha detto la vice-presidente e amministratore delegato con delega alle funzioni sociali non sportive del club rossonero.

Stadio e nuovo ciclo in arrivo

Sul futuro di Seedorf sulla panchina rossonera, come accennato, preferisce non sbilanciarsi: “Sono scelte che mio padre ed il signor Galliani faranno nelle prossime settimane”. Di certo, la famiglia Berlusconi non uscirà dal Milan: “Non abbiamo intenzione di lasciare l’impegno nel Milan, per noi e’ una questione di cuore, speriamo di andare avanti con investiemnti sportivi e enl nel commericale per riportare il Milan dove merita. Nuovi soci? L’apertura ad altri possibili partner riguarda solo la realizzazione dello stadio, e può arrivare solo a queste condizioni”.

“Mio padre ha già detto di voler aprire un nuovo ciclo, lui e Galliani stanno lavorando proprio per questo”, ha aggiunto Barbara, che sul futuro di Kakà dice: “E’ un giocatore importantissimo, mi auguro che l’anno prossimo possa restare e accompagnare il Milan a tornare grande in Italia e in Europa”.