“Master Group Sport, leader in Italia nello Sport Marketing, dal 1996 opera a fianco delle aziende per ideare, sviluppare e realizzare progetti di marketing nel mondo dello sport”. Questo può leggere chi entra nel sito di Master Group Sport alla sezione “Chi Siamo” e capire in poche righe di cosa si occupa il gruppo che ha permesso alla Finale di Coppa Italia 2014 di divenire uno degli eventi top dell’anno calcistico italiano 2013/2014.
Master Group Sport si può considerare come il punto di riferimento per quelle aziende che intendono sviluppare il proprio business nel mondo dello sport, andando a realizzare progetti mirati di comunicazione e marketing.

La finalissima 2014

Calcio&Finanza ne ha parlato con il dott. Carnevali, amministratore di Master Group Sport, per conoscere meglio gli step principali che permettono ad un grande evento sportivo come questo di “scendere in campo” lasciando tutti a bocca aperta. Master Group Sport lavora a stretto contatto con la Lega Serie A per ottenere i massimi risultati partendo inizialmente con la definizione del team, guidato da un project manager, suddividendo le risorse, circa 40 persone, in base agli ambiti di competenza.
“La fase successiva è la pianificazione dell’evento” – ci dice Carnevali – “Per allestire un evento di tale portata il lavoro è tanto. Il primo problema, se così vogliamo chiamarlo, è la gestione dei vip, come le autorità compreso il Presidente della Repubblica. Ed è per questo che per concedere maggiore spettacolarità all’evento la premiazione avviene vicino alla tribuna autorità e non in mezzo al campo, prendendo qui ad esempio la Champions League”. La finale di Coppa Italia è un evento di portata internazionale e Master Group Sport ha tutte le risorse necessarie affinchè lo Stadio Olimpico di Roma possa diventare un palcoscenico degno di questa sua mediaticità.

I tifosi viola

In occasione della trasferta dei tifosi viola a Roma per la finale di Coppa Italia, mercoledì in via Zara il questore di Firenze, Raffaele Micillo, ha presieduto il tavolo tecnico cui erano presenti, tra gli altri i rappresentanti dei club viola, per fare il punto di situazione sulle partenze organizzate per la Capitale con pullman, treni e mezzi privati e fornire le indicazioni utili affinchè l’esodo si svolga in una cornice di sicurezza. Il quadro informativo che è stato rappresentato in questa sede è frutto di condivisione con la Questura di Roma che in proposito ha già fatto una serie di riunioni organizzative dell’evento. 28.000 fiorentini che hanno acquistato il biglietto per l’Olimpico, circa la metà si muoveranno a bordo di circa 280 bus, in partenza da questo capoluogo e da varie località della provincia e della Toscana. La Questura di Firenze ha predisposto un consistente servizio di sicurezza al seguito dei pullman dei tifosi in partenza da Firenze, sia anticipandoli lungo il percorso che accompagnandoli in stretto contatto con i referenti dei vari gruppi. Anche la Polizia Stradale pattuglierà l’itinerario con equipaggi dedicati. L’invito rivolto agli organizzatori è stato quello di programmare partenze scaglionate, al fine di non congestionare eccessivamente la viabilità e soprattutto di arrivare a Roma in gruppi non troppo numerosi in modo da agevolare i controlli e le scorte fino allo stadio. È raccomandato a tutti, per motivi di sicurezza, di arrivare non prima delle 16.00/16.30, in quanto l’apertura dei cancelli dello stadio è prevista per le ore 17.30.

I tifosi napoletani

Non ci sarà il maxi schermo per guardare in piazza a Napoli la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina in programma oggi allo stadio Olimpico, ma la città spera di poter festeggiare. “Tutte le piazze in cui si poteva allestire il maxi schermo – ha spiegato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – erano già occupate da iniziative programmate da tempo, ma speriamo di poter festeggiare tutta la notte”. De Magistris sarà stasera all’Olimpico. “Siamo molto motivati e determinati – ha detto il sindaco – la vittoria della Coppa sarebbe un ulteriore motivo di entusiasmo per la città e per la squadra”.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here