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Il presidente della Juventus Andrea Agnelli (Insidefoto.com)

La Juventus riuscirà a creare utili solo nel bilancio 2015-16, ma nonostante questo il suo titolo è da comprare. Lo spiega l’ultimo report di Banca Imi, datato 2 aprile, sulla società bianconera. I broker dell’istituto di credito milanese, controllato da IntesaSanPaolo, hanno, infatti, stimato che i ricavi (sales) della società  di Andrea Agnelli scenderanno dai 283 milioni del bilancio 2012/13  a 276,4 milioni in questa stagione anche a causa dell’inaspettata eliminazione nella fase a gironi in Champions League. Dopo, tuttavia, il fatturato dovrebbe crescere  a 277 milioni nel giugno 2015 e raggiungere 290 milioni nel 2016. In questo senso, spiega il report, il titolo del club si guadagna un add come raccomandazione, ovvero è da comprare

Il margine operativo lordo, segnalato con l’acronimo inglese ebitda nella tabella sottostante,  dovrebbe invece salire da 49,7 milioni di questa stagione a 55 milioni nel 2015 e 68,4 milioni nel 2016.

Il risultato netto, invece, net income in tabella, dovrebbe essere negativo per oltre 23 milioni nel giugno 2014, di 14,9 milioni nel 2015 e invece registrare un utile di 700mila euro nel 2016 .

Va inoltre notato come rispetto ai report precedenti le nuove stime, nelle colonne gialle, siano sempre peggiori di quanto stimato nei mesi scorsi. L’unica voce  che non varia riguarda il fatturato che rimane stabile. Questo, spiega il report, riflette il fatto che sono salite di circa 5 milioni le stime sul monte salari dei calciatori. Una voce che impatta sia sul margine operativo lordo che sul risultato netto.

 

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