Il Barcellona ha delle difficoltà con il contratto del giocatore più forte del mondo, Lionel Messi, o meglio con il contratto più ricco che la storia del calcio mondiale abbia mai conosciuto. Il club catalano vorrebbe far quadrare un nuovo schema per organizzare i diritti di immagine del calciatore argentino. “Su questo punto, però, non c’è accordo, l’equazione non è stata chiusa”, ha detto Gerardo Molina, direttore di Euromericas Sport Marketing.
Un nuovo ostacolo è che l’interlocutore della famiglia Messi non è più Sandro Rosell, dimissionario, ma Josep Maria Bartomeu che vuole una percentuale dei diritti di immagine del fuoriclassse, un aspetto non negoziabile per Messi, che conservano ancora il 100% di tutta la pubblicità e delle sue campagne locali e globali.

Messi, 123.000.000 annui dagli sponsor

Il Real detiene il 70% dei diritti di CR7, per Messi sono esclusivi

Il Real Madrid ha chiuso per Cristiano Ronaldo uno stipendio da 22 milioni, ma detiene il 70% dei suoi diritti di immagine. Il Barcellona insiste per arrivare ad un compromesso e per ora la decisione di Messi è quella di non firmare. Allo stato attuale le entrate dell’argentino dalle varie sponsorizzazioni ammontano a oltre 123.000.000, che non solo lo fanno diventare il giocatore che guadagna più soldi, ma uno degli atleti più importanti del mondo.
Il giocatore non vuole rinunciare a qualsiasi percentuale di tali diritti di immagine, considerati esclusivi, mentre invece sarebbe disposto a negoziare una percentuale dei suoi diritti di immagine ottenuti dagli sponsor che collaborano direttamente con il Barcellona.
Ormai sono passati mesi e ci si trova in un labirinto. La questione dei dirittti d’immagine è fondamentale perché la società turca e qatariota, che sponsorizzano il Barcellona, hanno inserito nei propri contratti la clausola di patrocinio con il Barcellona, a cui Messi deve attenersi dato che fa parte del team.
Molte aziende asiatiche hanno assunto Messi con offerte milionarie senza prendere mai in considerazione i blaugrana; in molti casi anche il club ha fermato l’argentino dal  firmare alcuni contratti per alcune marche concorrenti  come, ad esempio, compagnie aeree o marchi telefonici finlandesi e asiatici.
Per le finanze della Messi Management il 2014 è un anno chiave dal momento che i guadagni sono triplicati, portando il numero a livelli mai visti da qualsiasi giocatore nel mondo dello sport; le aziende che si aggiungeranno al Club Messi quest’anno saranno circa 45. La posizione della famiglia è quella di non firmare con il Barcellona a queste condizioni e, a meno che non ci sia un cambiamento nella posizione del club, la destinazione dell’argentino è fuori della Spagna.