“In ordine alle indiscrezioni riportate da organi di stampa in data odierna, il Genoa Cricket and Football Club ribadisce di non avere trattative in essere finalizzate alla cessione del pacchetto azionario e di non avere in agenda eventuali incontri correlati al suddetto argomento. Il Presidente del Club di calcio più antico in Italia, Enrico Preziosi, conferma altresì il proprio impegno presente e futuro nella gestione societaria e, come altre volte ha manifestato, la disponibilità a valutare eventuali proposte da parte di realtà e/o soggetti interessati al rafforzamento della società Genoa”. 

“Quando ho preso la Lazio aveva 550 milioni di debiti, in tre anni ho dovuto pagare due squadre” – ha detto rivendicando il suo attaccamento al club Claudio Lotito – “di avergli dato solidità, non regalando sogni, ma questo non significa mancanza di progetto. Io sono abituato a guardare sempre al futuro” – ha aggiunto il presidente– “soprattutto per una tifoseria sana. Al di là degli atteggiamenti di alcuni, che sempre mi hanno osteggiato, nonostante queste difficoltà io voglio ricordare che la Lazio a livello di settore giovanile ha il ranking Uefa più alto e il prossimo anno porteremo in prima squadra 4 giovani. Da questo punto di vista abbiamo riacquistato credibilità”.

La cessione del Genoa in Svizzera

In Liguria non si è parlato d’altro. Il Genoa sarebbe prossimo alla vendita. E la trattativa potrebbe concludersi a Lugano. Lo ha sostenuto ieri il sito mattonline.ch secondo il quale Enrico Preziosi, azionista del Lugano Calcio con il quale ha spesso fatto compravendite di giocatori con il club rossoblu, sarebbe infatti in continuo contatto con un imprenditore del luganese o delle zone circostanti. Queste indiscrezioni sono ancora circondate da una cortina di fumo e ancora non si capisce se l’imprenditore sarebbe il compratore finale o un semplice intermediario, ma le trattative sarebbero a una fase molto avanzata.

Claudio Lotito, prese la Lazio dalle mani bollenti di Cragnotti
Claudio Lotito, prese la Lazio dalle mani bollenti di Cragnotti

La cessione della Lazio

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha insistito sul fatto che non si dimetterà nonostante le feroci proteste che lo perseguitano da molte settimane; il presidente biancoceleste rimane comunque in sfida con le tante critiche dei fan del club, dopo aver affrontato l’opposizione proveniente dagli spalti per anni che è arrivata anche a fargl iricevere minacce di morte. “Ho costruito per la squadra una propria TV e una stazione radio, ho rinnovato completamente Formello e il club ora ha anche la squadra giovanile più forte d’Italia. Abbiamo vinto due Coppe Italia e, infine, una Supercoppa. Cosa volete di più”. Ha sbottato così Lotito a chi gli chiedeva cosa ne pensava del continuo astio nei suoi confronti e delle continue richieste di cessione che ogni giorno lo incalzano incessantemente. Il trasferimento invernale di Hernanes all’Inter, forse, dopo una deludente prima parte di stagione, ha dimostrato di essere l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza dei tifosi biancocelesti.

Il destino dei due club nelle mani dei loro proprietari

Due grandi squadre della Serie A costrette a smentire voci di cessione volute soprattutto dai propri detrattori e dalle proprie tifoserie. Due presidenti che con i denti rimangono attaccati alla propria maglia che tanto si ama e che tanto fa soffrire, come spesso accade. Ora però bisogna stare attenti e non rimanere attaccati a tale maglia fino a portarla in un possibile vicolo cieco, come ad esempio è successo recentemente a Bari o Ascoli oppure alla situazione di stallo del Brescia, la cui trattativa di cessione si è arenata irrimediabilmente.

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