Presentazione Giro D' Italia 2013Seduta sugli scudi a Piazza Affari per il titolo Rcs Mediagroup all’indomani dell’investor day di ieri, nel corso del quale l’amministratore delegato, Pietro Scott Jovane, e la prima linea manageriale del gruppo hanno illustrato le strategie di sviluppo per i prossimi anni. Le azioni della società editrice della Gazzetta dello Sport e di Marca (oltre che del Corriere della Sera e del Mundo) hanno chiuso la seduta odierna con un guadagno del 7.16% a 1,73 euro, dopo che in avvio di contrattazioni erano arrivate a fare segnare un rialzo superiore al 10%.

A spingere il titolo Rcs hanno contribuito i giudizi positivi arrivati dalle principali case d’affari che hanno apprezzato le indicazioni fornite ieri da Jovane e dai suoi collaboratori, non solo in termini di maggiore riduzione dei costi, che dovrebbero scendere di 200-220 milioni anziché di 150 milioni come previsto inizialmente, ma anche in termini di sviluppo delle attività editoriali. Uno sviluppo che farà leva su una sempre maggiore digitalizzazione delle testate del gruppo ma anche sul traino dei grandi eventi sportivi, a partire dai Campionati del Mondo di calcio che si disputeranno in Brasile la prossima estate.

Sotto questo punto di vista, i due quotidiani sportivi controllati da Rcs (Gazzetta dello Sport e Marca) rappresentano due asset fondamentali per lo sviluppo del gruppo. Se la “rosea”, che ha da poco rinnovato il layout del sito internet e annunciato (non senza polemiche con la redazione) il lancio della piattaforma di scommesse sportive online GazzaBet, si doterà a breve (il lancio è previsto per il mese di maggio) di una nuova app per tablet e smartphone, il quotidiano sportivo spagnolo dovrebbe diventare invece la testa di ponte del gruppo di via Rizzoli nei mercati del Sud America.

Grazie alla nuova app, che sarà lanciata poche settimane prima dell’appuntamento con il mondiale brasiliano, al nuovo sito e all’edizione cartacea, la Gazzetta dovrebbe così completare la trasformazione in una piattaforma multimediale integrata, in modo tale da consentire una copertura a 360 gradi della Coppa del Mondo.

Anche grazie all’impatto sui ricavi delle iniziative in cantiere in vista dei campionati del Mondo di calcio, nonché alle misure di efficientamento sul lato dei costi, il gruppo Rcs punta a raggiungere già per quest’anno un margine operativo lordo (ebitda) di circa 84 milioni di euro pari a tre volte l’ebitda dell’intero 2013 che è stato pari a 27,9 milioni.

Sulla base delle indicazioni arrivate nel corso dell’investor day molti analisti hanno migliorato i propri giudizi sul titolo Rcs. Glia analisti di Mediobanca Securities, ad esempio, hanno modificato la propria raccomandazione sul titolo, portandola da neutral a overweight, indicando un target price di 1,95 euro. Giudizio rivisto al rialzo, da hold ad accumulate, anche per Banca Akros, che ha portato il target price da 1,55 a 1,85 euro. Secondo Equita, infine, Rcs “è la società editoriale italiana con il progetto piùavanzato di trasformazione nel digital, che le assicurerà un vantaggio competitivo”.

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