La Giunta Comunale del Comune di Cagliari ha deliberato in data 12/02/2014 il bando di concorso di idee relativo allo Stadio Sant’Elia, strettamente legato al futuro del club calcistico dell’ormai quasi ex presidente Massimo Cellino. Alla presenza di 8 assessori su 10 la Giunta ha approvato gli indirizzi fondamentali per la progettazione di “Riqualificazione dello Stadio Sant’Elia”.

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La manifestazione d’interesse espressa dal bando comunale sarà strettamente vincolata a delle linee guida necessarie per aggiuducarsi il progetto di riqualificazione. Tra i punti salienti ci sono il rispetto nei confronti della localizzazione della struttura che si trova nelle immediate vicinanze del nuovo lungomare Sant’Elia, che sta già subendo un processo di riammodernamento urbano, dovrà avere un utilizzo polivalente e “modulare” con anche il ripristino della pista di atletica (elemento però non vincolante all’assegnazione del bando), inoltre vi sarà la possibilità di costruire impianti per la pratica sportiva, per lo spettacolo, centri congressi, uffici, strutture legate allo svago, strutture per la promozione della cultura (come mostre, sale esposizioni,ecc.), servizi di ristorazione e di ricezione turistica. Non saranno invece consentiti  centri commerciali riconducibili alla tipologia “Città – mercato” nè alcun tipo di edilizia abitativa, dato che tali innesti potrebbero uccidere il commercio locale.

Il legame tra stadio e Cagliari Calcio

Lo si può dire sottovoce, chi riqualificherà il Sant’Elia si legherà anche al Cagliari Calcio. Un inevitabile atto di coerenza progettuale sia con la città sarda che con il suo club calcistico, oltre che con i suoi tanti tifosi che da tempo stanno con il fiato sospeso per le vicende sportive ed economiche della loro amata squadra. Il Comune di Cagliari non entra nelle questioni private della società di Cellino ed ha confermato contatti informali avuti dai propri uffici tecnici con consorzi italiani e stranieri interessati all’affare stadio. Le linee guida sono state tracciate, ora si attende solo la manifestazione di interesse decisiva per le sorti del Cagliari Calcio e dei suoi fans, sempre con un occhio di riguardo sia ai progetti sportivi dei sardi che alle grandi potenzialità economiche e turistiche che la zona del lungomare Sant’Elia può concedere al consorzio vincente.