Vucinic-GuarinAlla conclusione di una lunghissima giornata, ricca di colpi di scena,  l’accordo tra Juventus e Inter per il passaggio di Fredy Guarin  in bianconero e  l’arrivo a Milano di Mirko Vucinic sarebbe ormai ad un passo. Nonostante la brusca frenata, arrivata nel pomeriggio, da parte della dirigenza dell’Inter, la determinazione dei due calciatori di cambiare squadra e la disponibilità della Juventus a rivedere, almeno in parte le valutazioni economiche iniziali, avrebbe fatto riprendere la negoziazione, che sarebbe ormai alle battute finali. Questo pur a fronte delle proteste da parte dei tifosi nerazzurri e in particolare della Curva Nord, che ha duramente criticato l’operazione dando dell’ “incompetente” al direttore generale Fassone oltre che attaccare Marco Branca, responsabile dell’area mercato nerazzurra.

Alla fine sembrerebbe dunque che la richiesta di un conguaglio in contanti (si vocifera di una cifra compresa tra 2 e 3 milioni di euro), avanzata direttamente dal presidente dell’Inter, Erick Thohir, sfiduciando di fatto i dirigenti ereditati dalla gestione di Massimo Moratti, sarebbe stata accolta dai vertici della Juventus.

Bisogna far notare infatti che se dal punto di vista tecnico il dibattito su quale tra i due club ci guadagnerà dallo scambio è aperto, dal punto di vista economico l’operazione, stando almeno alle valutazioni circolate inizialmente (con entrambi i giocatori valutati circa 15 milioni), sarebbe stata più conveniente per la società presieduta da Andrea Agnelli.

Se è vero che il club nerazzurro è da tempo alla ricerca di un attaccante, e con Vucinic, che non sta trovando spazi a Torino, chiuso dalla coppia Tevez-Llorente, potrebbe colmare le attuali lacune in fase d’attacco, allo stesso tempo con la cessione di Guarin si priverebbe di una pedina importante a centrocampo.  La Juventus, invece, almeno sulla carta, non subirebbe ripercussioni pesanti, visto che il montengrino non sta trovando grandi spazi negli schemi attuali di Antonio Conte e l’arrivo di Guarin le consentirebbe di avere un incursore in più a centrocampo e uno tra i mgliori tiratori dalla distanza di tutto il campionato.

Dal punto di vista economico, invece, senza il conguaglio chiesto dai nerazzurri, l’operazione sarebbe sicuramente più conveniente per la Juve. Sulla base delle indiscrezioni riportate da Tuttosport, secondo cui sia Vucinic sia Guarin sarebbero valutati all’incirca 15 milioni, l’operazione frutterebbe alla Juventus una plusvalenza di circa 9,4 milioni, a fronte dei 7,6 milioni che avrebbe portato a casa l’Inter.

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Vucinic è stato infatti acquistato dalla Juve il primo agosto 2011 per 14,92 milioni. Il costo del cartellino è stato ammortizzato negli esercizi 2011/2012, 2012/2013 e nel primo semestre dell’esercizio 2013/2014 per complessivi 9,32 milioni. Pertanto il prezzo di carico di Vucinic sui libri della Juventus al 31 dicembre 2013 sarebbe pari a 5,59 milioni. La plusvalenza, pari alla differenza tra la valutazione di 15 milioni e i 5,59 milioni del prezzo di carico sarebbe dunque stata di circa 9,4 milioni.

Per quanto riguarda Guarin, invece, è stato acquistato a titolo definitivo dall’Inter il 27 giugno 2012. Il costo del cartellino è stato ammortizzato per un periodo di 18 mesi (la stagione 2012/2013 e i primi sei mesi della stagione 2013/2014) per circa 4,4 milioni. Pertanto il valore di carico del cartellino di Guarin sui libri dell’Inter dovrebbe essere pari a 7,43 milioni al 31 dicembre 2013. A fronte di una valutazione di 15 milioni, la plusvalenza per i nerazzurri sarebbe stata dunque di circa 7,65 milioni.

Il conguaglio, se venisse accettato dalla Juve, consentirebbe dunque all’Inter sia di uscire dall’operazione con almeno un po’ di cassa sia di realizzare una plusvalenza almeno pari a quella dei bianconeri.