Antonio Conte
Antonio Conte

Antonio Conte l’ha detto prima e dopo la vittoria contro la Roma: per il tecnico pugliese “La Roma è la società che ha fatto maggiori investimenti, e vuole tornare a vincere, ma non è facile”. Anche per questo, il secco 3 a 0 con il quale i bianconeri hanno liquidato il match scudetto di inizio 2014 dovrebbe avere un sapore diverso e più dolce. Ma se si prendono i numeri in valore assoluto non c’è storia. Nelle ultime quattro stagioni, grazie anche a ricavi che sono circa il doppio di quelli dei giallorossi, la Juventus ha speso in ingaggi e acquisto di nuovi calciatori (calcolati come quota di ammortamento nei bilanci) considerevolmente di più rispetto alla Roma: 794 milioni di euro contro 513,4 milioni.

Ma per comprendere se queste risorse siano state spese bene è giusto metterle a confronto con i punti realizzati dalle due squadre negli ultimi quattro campionati di Serie A. Dalla stagione 2009/2010, chiusa al secondo posto dietro l’Inter di Jose Mourinho, alla stagione 2012/2013, terminata al sesto posto, la Roma ha totalizzato complessivamente 261 punti. In altre parole i giallorossi hanno investito 1,96 euro per ciascun punto realizzato.

Nello stesso periodo la Juventus, oltre a vincere due scudetti, ha totalizzato 284 punti (23 punti in più della Roma), spendendo per ciascun punto 2,79 euro. Nelle quattro stagioni considerate il divario appare dunque netto. La Juve ha speso considerevolmente di più, ma il ritorno sul campo dei propri investimenti è stato altissimo, come dimostrano i due scudetti conquistati sotto la guida di Antonio Conte.

Il costo dei punti di Juventus e Roma
Il costo dei punti di Juventus e Roma (clicca per ingrandire)

Se si limita il confronto alle ultime due stagioni, quelle della seconda rifondazione bianconera, coincisa proprio con l’arrivo del tecnico pugliese, e dell’acquisto della Roma da parte della cordata Usa guidata da James Pallotta, dal confronto emerge che la Juve ha sicuramente investito di più dei giallorossi: 429 milioni, tra ingaggi e ammortamenti, contro i 259 milioni del club capitolino. Ma se si incrociano gli investimenti ai punti totalizzati nelle due stagioni il divario non è poi così ampio. Il costo unitario di ciascun punto realizzato dalla Juve è infatti pari a 2,5 euro, mentre per la Roma è di 2,1 euro.

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