as-roma-logoMentre il titolo della Roma a Piazza Affari prende respiro dopo il rally delle scorse settimane, lasciando sul campo l’8,59% a 1,55 euro, il club giallorosso si accinge a dare avvio all’ aumento di capitale da 80 milioni. Operazione deliberata dall’assemblea dei soci del 30 gennaio 2012 e più volte rinviata nel corso dell’ultimo anno e mezzo.

Secondo quanto emerge dalla Relazione illustrativa degli amministratori, depositata in vista dell’assemblea del prossimo 28 ottobre, il cda della società capitolina si appresta a chiedere ai soci di «avviare l’offerta in opzione agli azionisti dell’intero importo dell’aumento di capitale», pari appunto ad 80 milioni, e di dare «mandato irrevocabile» allo stesso cda «per procedere all’esecuzione di ogni operazione e adempimento conseguente e necessario».

Il via libera dell’assemblea è pressoché scontato. L’azionista di maggioranza Neep Roma Holding, il veicolo partecipato da James Pallotta e da Unicredit, detiene infatti il 78% del capitale e controlla dunque l’assemblea ordinaria.

La ricapitalizzazione, stando a quanto riportato nella Relazione all’assemblea, sarà comunque rivolta a tutti i soci della Roma. Tuttavia nei mesi scorsi Neep ha già versato nelle casse della società tutti gli 80 milioni necessari a coprire l’intero importo dell’aumento. Nel caso in cui, dunque, gli azionisti di minoranza decidere di non seguire l’aumento (di cui al momento non si conoscono le condizioni – prezzo e rapporto di emissione dei nuovi titoli) potrebbero crearsi le condizioni per procedere al delisting della società dal listino. Un obiettivo, quest’ultimo, da tempo inseguito dalla proprietà Usa.

Se il mercato non dovesse seguire l’aumento, o dovesse farlo solo in minima parte, Neep, in virtù delle risorse già versate in conto futuro aumento di capitale, potrebbe salire sopra il 90% del capitale. A quel punto, ai sensi dell’articolo 108, comma 2, del Testo unico sui mercati finanziari (TUF), scatterebbe l’obbligo per Neep di acquistare i restanti titoli da chi ne faccia richiesta.

In tal caso il prezzo di acquisto sarà determinato dalla Consob, tenendo conto del prezzo di mercato del semestre anteriore l’acquisto che ha determinato il sorgere dell’obbligo.

Relazione degli amministratori all’assemblea degli azionisti