Sono stati 11.522 i calciatori che hanno cambiato club nel corso del 2012, circa l’1% in più rispetto al 2011. Tuttavia, nonostante i volumi siano cresciuti, seppur leggermente, anno su anno, in termini economici il mercato si è contratto di circa il 10%. E’ la fotografia che emerge dal rapporto Global Transfer Markets 2012, pubblicato dalla Fifa.

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Fatto 100 il totale dei trasferimenti, infatti, circa il 70% ha riguardato giocatori a fine contratto e dunque svincolati, il cui ingaggio da parte di un club non ha comportato dunque esborso per l’acquisto del cartellino. Lo stesso vale per gli atleti dati in prestito che sono tornati alla squadra di appartenenza (circa l’8% del totale).

Le operazioni che hanno visto un passaggio di denaro tra i vari club hanno rappresentato invece una quota minoritaria della campagna trasferimenti. Gli acquisti/cessioni hanno pesato per circa il 10% del totale, mentre i nuovi prestiti hanno riguardato il restante 10%, anche se quelli a titolo oneroso sono solo poco più di un terzo.

Anche per questo motivo il valore, in termini monetari, dell’intero calcio mercato (intendendo acquisti/cessioni e prestiti onerosi) si è ridotto a livello mondiale di circa il 10%, passando dai 2,82 miliardi di dollari del 2011 ai 2,53 milioni del 2012.

Nel rapporto della Fifa emergono altri dati che danno il segno dei rapporti di forza, dal punto di vista economico, esistenti nel calcio mondiale. Nel 2012 i club che più hanno speso per l’acquisto di calciatori sono quelli inglesi, che nello scorso esercizio hanno messo sul piatto 314 milioni di dollari, al netto di quanto incassato. Seguono la Russia (256 milioni), la Turchia (78 milioni) e la Cina (49 milioni).

Tra i venditori il primo posto spetta invece al Brasile, che tra acquisti e cessioni chiude con un saldo netto di 121 milioni di dollari, seguito dal Portogallo (103 milioni) e dall’Italia (91 milioni). Non per niente nell’ultima campagna trasferimenti molti club di Serie A, come il Milan e il Napoli, si sono privati di alcuni dei top player che militavano nelle rispettive squadre nella stagione 2011-2012. Si pensi solo a Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva ceduti dal club di via Turati al Paris Saint Germain e alla cessione da parte del Napoli di Ezequiel Lavezzi sempre alla società transalpina.