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Il presidente della Roma, James Pallotta (Insidefoto.com)
Il presidente della Roma, James Pallotta (Insidefoto.com)

“Ronaldo alla Juventus? Subito ho pensato che fosse una cosa positiva per la Serie A. Non ho pensato che sia una cosa negativa per la Roma, per niente. È un giocatore spettacolare, uno dei migliori di sempre. Ma penso che in Italia sarà diverso per lui, non ho mai pensato che verrà in Italia e segnerà 60 gol. Poi stavo cercando di capire come diavolo lo avrebbero pagato”. Lo ha detto il patron della Roma James Pallotta in un’intervista incrociata con Kostas Manolas e Justin Kluivert pubblicata sul sito del club giallorosso.

“Negli ultimi anni la Serie A era un po’ sottovalutata – ha proseguito Pallotta – credo sia un ottimo campionato, in tutte le sue componenti. In Spagna ci sono 4-5 squadre forti, in Germania e Francia meno, in Inghilterra 6-7 e in Serie A altrettante. Per molte squadre è difficile andare a giocare in certi campi, sono partite tatticamente diverse a quelle delle altre leghe”.

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“Non ho pensato che verrà qui e segnerà 60 gol, speriamo non lo faccia, ma avrebbe potenzialmente più difficoltà rispetto alla Spagna. Non sto cercando di spronarlo affinché mi smentisca, penso semplicemente che in Italia sia diverso”, le parole di Pallotta.

Il patron giallorosso ha anche spiegato le ragioni di cessioni importanti: “Quale è stato il giocatore che mi è dispiaciuto di più cedere? A me piaceva molto Salah – specifica Pallotta – ma molti non sanno che dovevamo lasciarlo andare. Non avevamo scelta, è stato difficile. Anche con Alisson è stato difficile, e Radja (Nainggolan, ndr) è un guerriero. Non è mai facile ma in molti casi non hai scelta. Cerchi di venderli al massimo e poi trovare giocatori di personalità che siano migliori”.

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