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“Questa è una decisione insoddisfacente, è quasi un invito a utilizzare fondi neri”. È il duro commento, intervistato dall’Ansa, del procuratore federale Giuseppe Pecoraro alla notizia che la corte d’appello Figc ha ridotto da 15 a 8 i punti di penalizzazione al Foggia per uso di fondi illeciti, e ha cancellato la squalifica di tre mesi al tecnico Roberto De Zerbi.

La corte federale d’appello della Federcalcio ha infatti ridotto da 15 a 8 i punti di penalizzazione al Foggia per il prossimo campionato di serie B. La decisione in secondo grado riguarda il processo sportivo per l’uso di fondi illeciti da parte del club pugliese negli anni 2015-2017.

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Il tribunale nazionale Figc aveva inflitto i 15 punti e contro quella decisione avevano fatto ricorso sia il club pugliese sia la procura federale. Appello che è risultato favorevole anche al neo tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi – all’epoca allenatore della formazione pugliese -, il quale era stato sanzionato con una squalifica di tre mesi, ora rimossa dalla corte federale d’appello della Federcalcio.

La Corte ha inoltro accolto i ricorsi e per l’effetto annullato la squalifica di 3 mesi inflitta a Pietro Arcidiacono, Alejandro Benitez Sanchez, Angelo Mariano De Almeida, Luca Martinelli, Marcattilio Marcattili, Vincenzo Teresa e Davide Possanzini. Parzialmente accolti infine i ricorsi di Fedele Sannella e Domenico Francesco Sannella, le cui inibizioni sono state ridotte rispettivamente da 5 a 3 anni e da 4 anni ad 1 anno.

L’accusa è quella di “avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”, come si legge nel deferimento.

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