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McLaren esports progetto ombra
La McLaren di Fernando Alonso in pista (Foto Federico Basile / Insidefoto)

Anche il mondo della Formula Uno è ormai stato travolto dagli esports, un settore in continua crescita in grado di incrementare i maniera decisiva i ricavi degli addetti ai lavori coinvolti.

La McLaren ha deciso di andare oltre rispetto a quanto fatto finora dal resto del Circus. La scuderia britannica ha così deciso di lanciare il McLaren Shadow Project, conosciuto anche come “Progetto Ombra”, che porterà all’organizzazione del World’s Fastest Gamer, un torneo a cui potranno partecipare i giocatori più forti del mondo. L’idea non rappresenta una totale novità per il team: Fernando Alonso, il suo pilota di punta, ha infatti lanciato da poco una sua squadra.

Il premio in palio per il giocatore che riuscirà a prevalere è davvero ambito: chi vincerà riuscirà infatti a ottenere un posto nel nuovo team di esports McLaren, al fianco di Rudy van Buren.

L’annuncio che è stato diffuso dal team rende il tutto ancora più allettante: “Stiamo cercando i corridori virtuali più talentuosi di tutti i paesi e sfondi. Per rendere questo possibile abbiamo stretto una partnership con i più grandi marchi di giochi di corse del mondo: Real Racing 3 su dispositivi mobili, Forza Motorsport su Xbox, PC racing sims iRacing e rFactor 2” – ha spiegato Ben Payne, direttore degli eSports della McLaren.

I requisiti richiesti sono davvero minimi, in modo tale da consentire a più persone possibili di poter gareggiare. È necessario semplicemente avere compiuto 18 anni. Il via del torneo è previsto il prossimo agosto. La finalissima si terrà invece a gennaio 2019 presso al sede della McLaren in Inghilterra.

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