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preview bilancio inter 2018
(foto Insidefoto.com)

Fair Play Finanziario Inter – L’Inter manterrà alcune delle limitazioni sportive fissate per il fair play finanziario nel 2018/19. L’Uefa ha infatti rimandato i conti del club nerazzurro: la società milanese nella stagione 2016/17 ha rispettato “solo parzialmente” gli obiettivi fissati, si legge nel comunicato dell’Uefa.

Fair Play Finanziario Inter, le limitazioni saranno applicate anche nella prossima stagione

Come conseguenza, saranno applicate anche nella stagione 2018/19 le sanzioni sportive come le restrizioni ai trasferimenti e la limitazione del numero dei giocatori ascrivibili per le competizioni europee. Il regime del settlment agreement rimarrà quindi valido anche nella prossima annata per l’Inter.

L’Uefa ha analizzato il bilancio al 30 giugno 2017 dell’Inter: secondo la federcalcio europea, il club nerazzurro ha rispettato l’obbligo di breakeven, chiudendo quindi il bilancio a zero. I conti della società sono stati quindi approvati, comprese le sponsorizzazioni da parte di Suning (accordi che l’Uefa, se non avesse ritenuto a fair value, avrebbe potuto ridurre nei conti).

I paletti che non sono stati approvati riguardano l’area sportiva, in particolare modo la quota di ammortamenti relativa ai giocatori. L’Inter infatti aveva l’obbligo di far calare gli ammortamenti, in base all’accordo con l’Uefa: tuttavia, i numerosi acquisti delle ultime stagioni (come Joao Mario e Gabigol) non hanno permesso al club di rispettare gli obblighi, dato che non solo gli ammortamenti non sono scesi ma sono addirittura cresciuti. Per questo, quindi, l’Inter manterrà anche nella prossima stagione le limitazioni come la restrizione della lista A con 22 giocatori per le competizioni Uefa e l’obbligo di entrate e uscite sul mercato in equilibrio, sempre in riferimento alla lista europea.

«FC Internazionale Milano prende nota di quanto comunicato dalla UEFA nella giornata odierna: il break-even per la stagione 2016-2017 è stato raggiunto, resta in vigore il settlement agreement fino a giugno 2019 e permarranno le restrizioni per la rosa delle competizioni europee a 22 giocatori, oltre alla necessità di mantenere un equilibrio tra i valori delle titolarità dei calciatori acquisiti e ceduti», si legge in un comunicato dell’Inter.

3 COMMENTI

  1. Ok. In Europa l’inter partirà con uno svantaggio rispetto alle altre (rosa ridotta) . E in Italia? Pare di no . Se in italia si continua a permettere quello che è vietato in Europa le squadre italiane (alcune non tutte) non rispetteranno mai i parametri europei.

  2. È previsto un approfondimento sull’Inter circa la situazione liste UEFA dopo le decisioni di ieri? Ci sono notizie contrastanti sui “tagli” da fare per inserire i nuovi acquisti. Qual è la situazione di partenza, senza considerare altri acquisti? Qual è il gap da coprire? Grazie.

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