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roma quanto vale qualificazione quarti champions league
L'esultanza di Under e Dzeko (foto Insidefoto.com)

Roma quanto vale qualificazione quarti Champions League – La Roma vola ai quarti di finale di Champions League. All’Olimpico, contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, è bastato un gol di Edin Dzeko per rimontare la sconfitta per 2-1 all’andata: per la prima volta dal 2006/07, l’Italia si presenta ai quarti di finale con due squadre qualificate.

“La standing ovation deve essere per tutta la squadra, non solo per me: ognuno ha dato il massimo e siamo meritatamente ai quarti. Se penso che a gennaio ho rischiato di andare via? Non volevo andare via proprio per queste partite: tutta la stagione si gioca per partite come questa: andare avanti e vedersela con i più forti deve essere un grande orgoglio. Non ho una preferita: sono tutte squadre forti, ma ce la giocheremo contro chiunque. Siamo tra le otto più forti d’Europa, significa che siamo forti anche noi”, ha dichiarato il match winner Edin Dzeko a Premium al termine della gara. 

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Il gol Edin Dzeko in Roma-Shakhtar (foto Insidefoto.com)

Roma quanto vale qualificazione quarti Champions League, le cifre

Ma quanto vale il superamento del turno dal punto di vista economico?

I ricavi di Juventus e Roma, uniche due italiane rimaste in Champions, ora dipenderanno non solo da quanto avanti andrà ciascuna squadra, ma anche dai risultati dell’altra: al centro del calcolo della suddivisione della seconda parte del market pool è infatti il numero di partite giocate rispetto al totale delle squadre della stessa nazione.

La situazione attuale è la seguente: nel caso in cui sia Juventus che Roma venissero eliminate subito ai quarti, i giallorossi riceverebbero 71,1 milioni di euro

Juventus quanto vale qualificazione quarti Champions

Nella migliore delle ipotesi per la Roma, ovverosia il successo finale di Dzeko e compagni con la Juventus eliminata ai quarti, la società giallorossa può arrivare ad incassare fino a circa 96 milioni di euro. Diversamente, nel caso di eliminazione della Roma ai quarti e vittoria finale dei bianconeri, il club di James Pallotta si fermerebbe a circa 68,9 milioni di euro.

6 COMMENTI

  1. Articolo molto confuso quando scrivete prima: la Roma si è assicurata almeno 71,1 milioni di euro
    per poi invece scrivere:nel caso di eliminazione della Roma ai quarti e vittoria finale dei bianconeri, il club di James Pallotta si fermerebbe a circa 67,4 milioni di euro.

    cioè almeno 71,1 è una bugia?

  2. A me risulta che la quota di market pool 2 dovrebbe garantire 19 milioni (1,89*10 partite) nel caso peggiore, inferiore di 2,2 milioni rispetto ai 21,2 previsti in caso di eliminazione contemporanea di Juve e Roma. Però leggo che la differenza sul totale salirebbe a 3,7 milioni (71,1-67,4). Dove sbaglio? Nel caso peggiore le partite da giocare sarebbero 29. 55/29 dà 1,89 milioni a partita.

    A ogni modo da questi dati risulta abbastanza facile prevedere il bilancio 2017-18.
    Comparando infatti gli ultimi due bilanci con la recente semestrale si può desumere che la Roma prevede di portare quest’anno il valore della produzione a circa 230 milioni di euro.
    L’ultima semestrale di CL ha chiuso con un + 35 milioni rispetto alla precedente semestrale di UEL (benché 2,3 milioni siano da imputare alla diversa distribuzione dei ricavi da gare di campionato).
    In più la partecipazione agli ottavi della CL del 2016 comportò un + 20 milioni rispetto alla successiva stagione di UEL.
    In base ai dati che pubblicate parrebbe di capire che il quarto di CL nella peggiore delle ipotesi (eliminazione Roma e finale Juve) comporterebbe la perdita di 10 milioni rispetto al dato del 2016 (c’erano solo due italiane e la Roma incassò 27,5 milioni dal Market Pool 2), perdita che però verrebbe compensata dai 12 milioni totali (incasso botteghino compreso) che garantisce l’accesso ai quarti di finale.
    Si arriva a 230 milioni sommando al valore della produzione dello scorso anno (175 milioni) il + 33 della semestrale e l’ipotetico + 22 del secondo semestre.
    Questo dato dovrebbe salire grazie al bonus del main sponsor. Così almeno raccontano i giornalisti vicini alla dirigenza. Quindi teoricamente i Ricavi potrebbero salire a 235 milioni almeno.

    Per quanto riguarda i costi totali invece io prevedo un aumento di una 15ina di milioni. Sui costi si sbaglia sempre per difetto quindi va preso con il beneficio del dubbio. Comunque si dovrebbe passare dai 312 milioni dello scorso anno (anche se tecnicamente furono di più perché per alcune aree si prendono a riferimento i saldi e non i dati assoluti, ma i saldi facilitano il calcolo) ai 327 di quest’anno.
    Baldissoni ha fatto capire che la Roma sconta circa 25 milioni l’anno di costi virtuosi.
    In sostanza vanno coperti 305 milioni.
    Ad oggi ci sono 70 milioni di scoperto (305-235), scesi a 52 milioni con la plusvalenza Emerson Palmieri.

    Rimane il punto interrogativo rappresentato dai premi. Quest’anno non si ripeteranno certamente i numeri dello scorso anno (16 milioni) e soprattutto la Roma dovrebbe iniziare a incassare i premi per i giocatori ceduti da giugno in poi (sono 25 milioni a cui potrebbero aggiungersi quelli del passato).
    Scontando i premi si può ipotizzare una necessità inferiore a quei 52 milioni euro (45?).
    E’ inutile dire che una eventuale semifinale aiuterebbe non poco.
    Sottinteso che Strootman e Manolas hanno una clausola rescissoria, va detto che non è scontato che questi 52 (45?) milioni si debbano trovare necessariamente tutti entro giugno. Dipende anche dalla decisione che l’Uefa prenderà sul mancato rispetto degli accordi precedentemente pattuiti. Se l’Uefa libererà la Roma dall’obbligo del pareggio di bilancio e le estenderà le regole comuni, allora la Roma quest’anno potrà permettersi ulteriori 30 milioni di perdite senza violare il fpf, quindi la necessità economica potrebbe ridursi a una 20ina di milioni di euro.

    La Roma comunque se non vende a giugno venderà a luglio, perché i costi sono sempre più grandi dei ricavi e perché non tutti gli anni la ciambella champions esce con il buco. In più dal prossimo anno i ricavi dal CL saranno inferiori data la presenza di 4 squadre italiane, benché si continui a scrivere, non so su quali basi, che i nuovi diritti tv del campionato di serie A dovrebbero permettere alla Roma di incassare ulteriori 26 milioni di euro, che sarebbero più che sufficienti per compensare la perdita da ricavi CL.

    Saluti.

    • Ciao, c’era un errore: nel 67,4 mancavano 1,5 milioni dai risultati del girone (avevo fatto confusione sul file excel), che invece consideravo già per i 71,1. Ho corretto, dovrebbe essere 68,9 nel caso peggiore.

      • Quindi l’errore era su una grandezza che la Roma ha già contabilizzato nel primo semestre. Allora non cambia una virgola del mio commento contorto 🙂 sugli ipotetici +22 milioni del secondo semestre. +55 su base annua erano prima e + 55 su base annua rimangono dopo.

        Grazie, ciao.

  3. La Champions League salva la Roma. Facendo i conti in tasca alla squadra capitolina, la Società ha guadagnato 30,7 milioni dall’Uefa per i risultati sportivi: 12,7 sono per la qualificazione al girone, 5,5 per i risultati ottenuti nelle prime sei gare, altri 6 per la qualificazione agli ottavi ai quali vanno sommati gli ultimi 6,5 milioni con il biglietto staccato per i quarti. Va poi aggiunto il market pool, con i giallorossi che hanno incassato inizialmente 17,5 milioni ai quali poi aggiungere altri 19 milioni. Il totale già fa 67,2 milioni. Vanno inoltre contemplati gli introiti del botteghino: 1.152.967 milioni con l’Atletico Madrid, 2.361.180 con il Chelsea, 1.481.153 con il Qarabag e 2.694.212 con lo Shakhtar. Totale: 7.689.242. Che sommati ai 67,2 milioni, porta il totale a 74.889.242. Considerando almeno un altro incasso da 4 milioni per la gara casalinga contro il Barcellona di Messi nei quarti, più il market-pool, il precedente record (77 milioni) è destinato a essere frantumato.

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