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Luigi Necco in collegamento con Paolo Valenti a 90° Minuto
Luigi Necco in collegamento con Paolo Valenti a 90° Minuto

E’ morto a Napoli il giornalista Luigi Necco, 83 anni, storico volto della Rai, popolare protagonista della trasmissione 90° Minuto. Era ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli per problemi respiratori.

Giornalista dai molteplici interessi, aveva anche condotto la trasmissione “L’Occhio del faraone” nel settore dell’archeologia.

Aveva cominciato a scrivere sul Corriere di Napoli quando era ancora studente di istituzioni dell’Europa orientale all’Istituto universitario Orientale. Poi era entrato in Rai, prima per leggere il giornale radio poi passando alla televisione.

Dal 1978 al 1993 è stato telecronista sportivo, contraddistinguersi anche per i collegamenti con 90° Minuto e Paolo Valenti dallo stadio San Paolo, attorniato da tifosi.

Per un breve periodo di tempo nel 1997, subito dopo Antonio Lubrano, ha anche condotto il programma “Mi manda Raitre”. Necco aveva anche lavorato a Canale 5 curando per “Buona domenica” le dirette ai campi di calcio.

Dopo la pensione, aveva continuato a condurre sull’emittente locale Teleoggi-Canale 9 un programma televisivo “L’emigrante”, contenitore di cronaca quotidiana napoletana. Nel suo passato, anche un periodo come consigliere comunale nelle liste dei Democratici di sinistra nel 1997.

Necco nel 1981 fu gambizzato dalla camorra di Raffaele Cutolo all’uscita da un ristorante ad Avellino perché aveva raccontato a 90° Minuto uno scambio di regali e messaggi tra il boss capo incontrastato della Nuova camorra organizzata, tifoso irpino, e il presidente dell’Avellino calcio, Antonio Sibilia.

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