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Un rapporto sul potenziale impatto economico dei Mondiali 2026 nei tre mercati nordamericani di Canada, Messico e Stati Uniti ha rivelato che la possibilità di ospitare l’evento porterebbe entrate per 5 miliardi di dollari.

Ricavi Mondiali 2026 in Nord America, entrate per 3-4 miliardi di dollari al netto dei costi pubblici

Come riporta “Inside World Football” infatti, i tre Stati sono infatti candidati congiuntamente ad ospitare la manifestazione, ed è stato calcolato che – al netto dei costi pubblici – le attività economiche genererebbero benefici per 3-4 miliardi. Il rapporto, commissionato dal “United Bid Committee” del Boston Consulting Group, afferma che le singole città ospitanti beneficerebbero di circa 480 milioni di dollari.

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La Coppa del Mondo 2026 sarà la prima edizione a 48 squadre e uno dei principali punti di forza secondo il “United Bid Committee” sarà la spinta che riceveranno i guadagni della FIFA dopo le manifestazioni in Russia e Qatar. Ciò che il rapporto indica è che il Mondiale 2026 in Nord America non sarebbe solo un bene per la FIFA, ma gli introiti sarebbero distribuiti finanziariamente nelle città ospitanti, senza lasciare i problemi finanziari che hanno afflitto per esempio il Brasile dopo il 2014.

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Ricavi Mondiali 2026 in Nord America, più posti di lavoro e salari in crescita

Oltre a generare 160-620 milioni di incremento in attività economiche per le città ospitanti (90-480 milioni al netto dei costi pubblici), il rapporto calcola che la Coppa del Mondo porterà circa 40.000 posti di lavoro e oltre 1 miliardo di incremento nei salari dei lavoratori di tutto il Nord America.

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La Coppa del Mondo FIFA (Insidefoto)

In tutto ciò, un fattore chieve riguarda le infrastrutture già esistenti, una caratteristica che ridurrebbe significativamente i costi dell’evento.

Il responsabile per il Messico Yon De Luisa ha sottolineato che l’economia non è solo un bene per i paesi ospitanti e le città, ma anche per la FIFA: «Nel complesso l’offerta 2026 degli Stati Uniti rappresenta il più grande mercato commerciale al mondo e fornisce l’opportunità di notevoli benefici economici e sociali per le nostre città ospitanti e per la FIFA, offrendo la stabilità necessaria per spingere il calcio globale in avanti per gli anni a venire».

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