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Cresce nel girone d’andata della stagione 2017-2018 il numero di partite che hanno registrato feriti per scontri tra tifoserie o tra tifoserie e forze dell’ordine nei campionati di calcio professionistici in Italia.

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, rispetto al girone d’andata della stagione 2016-2017, le partite con feriti sono passate da 19 a 30.

La “maglia nera” spetta alla Serie A, campionato in cui, rispetto al girone d’andata della stagione precedente, le partite con feriti sono passate da 8 a 20. Scendono da 6 a 4 invece le partite con feriti in Serie B, mentre crescono da 5 a 6 in Serie C (Lega Pro).

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la Serie A ha fatto registrare l’incremento più rilevante delle criticità, con un unico punto a favore costituito dalla ripresa della partecipazione di pubblico.

Le persone arrestate nell’ambito di incontri del massimo campionato italiano sono cresciute, passando da 3 a 15, così come quelle denunciate, salite da 80 a 215 nel girone d’andata della stagione 2017-2018.

La Serie B, in base ai dati dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, si migliora in ogni indicatore, sebbene il trend non sembri ancora sistemico.

La Lega Pro conferma gli stessi dati della scorsa stagione. Si assiste, inoltre, ad una ripresa, seppur contenuta, di condotte delinquenziali/incivili sulle vie di trasporto.

Emerge la mancanza, spiega una nota dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, «di una vera collaborazione delle società calcistiche nella tutela dei profili legati alla sicurezza, fondamentale per compiere l’auspicato salto di qualità culturale. Ciò significa che il modello fino qui monitorato non e’ ancora quello descritto nel Protocollo del 4 agosto scorso – che vorrebbe un’azione congiunta del mondo dello Sport e di quello delle Istituzioni – bensì una “versione” che, al momento, si sta reggendo su una sola gamba».

L’impiego delle Forze dell’ordine ha subito un leggero decremento rispetto alla scorsa stagione (-2%) ma il dato è condizionato dal minor numero di gare in Lega Pro: infatti l’impiego medio per partita risulta in generale aumentato del 4,5% (raggiungendo il 5% in A ed il 6% in B).

Con riferimento alle criticità sulle vie di trasporto, spiega l’osservatorio, a fronte di dati estremamente contenuti nelle passate stagioni, in quella attuale si assiste ad una ripresa di comportamenti improntati all’illegalità.

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