SHARE
Paulo Dybala (Insidefoto.com)

Torna il calcio mercato, con la sessione invernale, e PlayRatings rilancia la piattaforma digitale di analisi economiche per il calcio in una versione 2.0 più fruibile e potente.

Adesso, insieme alle analisi economiche standard, PlayRatings.net pubblica una sezione sulle analisi di performance, offre agli utenti una funzione di reviews in stile TripAdvisor, la versione per i cellulari più semplice da esplorare, un simulatore per i trasferimenti più sofisticato e tante altre analisi esclusive su squadre, leghe e nazionali.

Ma le novità principali della piattaforma per gli esperti ci calcio sono due: l’introduzione del prezzo di mercato più probabile (che si affianca alle stime consolidate del valore residuo del contratto e del valore potenziale per chi compra) e il network dei team manager che coinvolge gli utenti nella gestione delle statistiche della squadra preferita.

La versione 2.0 di Playratings
La versione 2.0 di Playratings

L’introduzione del Market Price (il prezzo di mercato più probabile in caso di trasferimento di un calciatore) è stata una richiesta specifica degli utenti e del mercato in generale, alla ricerca di un indicatore univoco in grado di quotare il calciatore indipendentemente dallo specifico acquirente (quando in realtà sappiamo che il valore reale di un calciatore varia molto anche in base anche a chi lo acquista).

E confrontando il Market Price stimato da PlayRatings nel luglio scorso con gli effettivi prezzi dei trasferimento delle circa 700 compravendite della sessione di calciomercato estiva (al netto dei prestiti e dei passaggi a parametro zero) nelle 5 principali leghe europee, l’algoritmo dimostra una capacità predittiva altissima, con un indice di correlazione assai elevato tra prezzo stimato e prezzo effettivo, pari a circa 0.97 (per intenderci, una correlazione pari ad 1.00 indica una perfetta coincidenza), laddove ad esempio TransferMarkt, sullo stesso campione arriva ad una correlazione dello 0,74.

PlayRatings VS Transfermarkt
PlayRatings VS Transfermarkt

Insomma, il cervellone di PlayRatings il più delle volte ci prende. Fermo restando che il prezzo effettivo di trasferimento non è indicativo del beneficio economico di chi vende e di chi compra. Questi ultimi vengono stimati da PlayRatings, peraltro in maniera molto dettagliata, attraverso il Valore Residuo e il Valore potenziale, appunto, che oltre che alle performance del calciatore, sono legati ai parametri di bilancio delle squadre.

1 COMMENTO

  1. E’ un po’ migliorato rispetto a prima che era….vabbè…
    Perlomeno se ne sono accorti.

    La correlazione non si stima così, perché così anche un “algoritmo” fatto da un bambino con la terza media inferiore funziona bene.
    Dato che il 95% dei calciatori è di prezzo basso e di età e condizioni standard “facili” ma è il 5% che fa la differenza nel valutare l’accuratezza e in quel 5% gli errori di sotto e sopravalutazione si compensano in parte.

    Resta sempre misterioso come gli estensori di un “algoritmo” e i progettisti di un “cervellone” possano prevedere ad esempio per uno come Buffon, di 40 anni e con scadenza del contratto tra 6 mesi, ancora un valore dei diritti sportivi, per quanto basso.
    E’ vero che nella precedente versione era di 17 milioni (!!!) ma anche i quasi 2 milioni odierni sono…vabbè…
    E come lui almeno altri 50 calciatori, che nella realtà possono ancora trovare un ingaggio magari anche buono. ma come cartellino valgono zero, data l’età.
    Speriamo che nella prossima versione 3.0 se ne accorgano.

LASCIA UNA RISPOSTA: