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Erick Thohir (Insidefoto.com)

Erick Thohir si dice disponibile a lasciare la presidenza dell’Inter, di cui è tuttora azionista di minoranza con il 31%, ma Suning gli avrebbe chiesto di rimanere al vertice della società ancora per qualche tempo. E’ quanto riferito dallo stesso Thohir in un’intervista concessa a un giornale indonesiano.

L’uomo d’affari indonesiano, attualmente impegnato nell’organizzazione degli Asian Games, afferma di non avere più troppo tempo da dedicare all’Inter, ma di aver accettato l’invito del socio di maggioranza di restare presidente del club nerazzurro, tanto che non ci saranno cambiamenti nell’organigramma almeno per i prossimi 3 o 6 mesi.

«Gli Asian Games mi hanno costretto a uscire dalle mie aziende, eccetto per i ruoli di presidente di ANTV e presidente dell’Inter. Non posso ritirarmi dall’Inter perché è vietato dagli azionisti», ha spiegato Thohir, che ha poi aggiunto: «Ho proposto di tirarmi fuori dall’Inter durante l’ultimo incontro con gli azionisti, ho detto che non potevo essere partecipativo come prima a causa degli Asian Games. Loro hanno detto che andava bene così».

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«Ero abituato ad andare ogni mese a Milano», ha spiegato ancora l’attuale presidente dell’Inter, «adesso l’ultima volta è stata lo scorso aprile. Incontrerò la squadra a Singapore, in occasione della partita della ICC contro il Bayern Monaco il 27 luglio. Il giorno dopo tornerò a Giacarta».

Thohir si è poi soffermato su i suoi rapporti con l’attuale azionista di maggioranza dell’Inter. «C’è il supporto di Suning, Liu Jun, il Ceo di Suning, e Steven Zhang, figlio del proprietario, sono a Milano ogni giorno per il loro business. Dicono che hanno bisogno del mio punto di vista sull’Inter, ma non so se ci saranno cambiamenti nei prossimi 3 o 6 mesi. Chiaramente, la mia priorità è il successo degli Asian Games».

«Di cosa parlo con i dirigenti? Per esempio, della vendita e dell’acquisto di calciatori. Parliamo dei nomi e io do la mia opinione. Ma non parlo più con gli allenatori come una volta. Non ho tempo».

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