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Cagliari, nuovo stadio
Un gruppo di tifosi del Cagliari allo stadio (Foto: Insidefoto.com)

Via da sabato 15 alla campagna abbonamenti per le partite casalinghe del Cagliari della stagione 2017/18. Tra le novità per i tifosi, oltre gli acquisti dei vari Cigarini e Andreolli, c’è anche lo stadio Sardegna Arena. Daniele Dessena e Marco Sau sono i protagonisti del video che anticipa il lancio della campagna.

Il capitano e l’attaccante nel filmato sono alle prese con la scelta del loro abbonamento. Per farlo si avvalgono di una novità assoluta nel mondo dello sport in Italia: una piattaforma tridimensionale, realizzata dalla spagnola 3D Digital Venue, grazie alla quale il tifoso potrà già entrare virtualmente nella Sardegna Arena, il nuovo stadio del Cagliari, e avere la visuale sul campo dalla postazione selezionata.

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Intanto Cigarini si presenta.

“Purtroppo l’anno scorso alla Samp è andata così, un po’ per un infortunio un po’ per l’esplosione di Torreira. Ma non ho nessun rimpianto, il passato è alle spalle”.

“Ci sono tutti i presupposti per migliorare quanto fatto l’anno scorso: 47 punti non arrivano per caso, la squadra ha ottime potenzialità, il giusto mix tra elementi giovani ed esperti, l’ambiente è sereno, penso si possa fare un ottimo campionato. A livello personale vorrei riprendermi quanto mi è stato tolto l’anno scorso e se la squadra va bene anche i singoli vengono fuori”.

La posizione in campo? “Nella mia carriera ho quasi sempre giocato centrale in un centrocampo a due – spiega Cigarini – ma l’ultimo anno di Bergamo ho fatto la mezzala con buoni risultati. In un centrocampo a tre, la posizione dove mi vedo meglio forse è quella di centrale, ma io sono a disposizione dell’allenatore e delle esigenze della squadra”.

Tra i rossoblu ha un grande estimatore, l’ex capitano Daniele Conti. “So che mi ha sponsorizzato- svela Cigarini e l’ho chiamato per ringraziarlo. Abbiamo ripercorso le partite dove abbiamo giocato contro e constatato che abbiamo passato più tempo a litigare che a darci la mano; però è stato il primo a fare il mio nome. Diventare il nuovo Conti sarebbe bellissimo, ma ce ne vuole per arrivare a dare quel che ha dato lui alla maglia rossoblù”.

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