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L'ad di Infront Italy, Luigi De Siervo (foto: Calcio e Finanza)

Inizia questa sera a Londra il Roadshow organizzato da Infront, advisor della Lega Calcio di Serie A, per presentare ai buyers e alle istituzioni i diritti tv del campionato per il prossi- mo triennio che inizia nel 2018/2019.

Dopo il flop dell’asta italiana (che verrá rifatta a fine anno) l’obiettivo è crescere del 30%, ad almeno 300 milioni. Applicando una strategia differente da quella del 2014, non ci si affiderà a un unico intermediatore, ma si suddividerà il mondo in aree. Prossime tappe: mercoledì prossimo a New York, il 22 Shanghai.

A Londra qesta sera non ci sarà la Juventus, che inizialmente doveva essere presente con qualche dirigente per supportare la presentazione.

Diritti tv Serie A, solo un’offerta supera la base d’asta: non è escluso un nuovo bando

La notizia, confermata da Infront, non cambia molto visto che la presenza dei dirigenti è un surplus promozionale per l’evento. Confermate invece le presenze di Michael Gandler, Chief Revenue Officer del’Inter e di un manager della Roma.

Il roadshow è l’occasione in cui un’azienda presenta il suo prodotto agli investitori, cercando di diffondere e comunicare in maniera più potente e diretta possibile la forza del proprio brand la presenza dei manager di una squadra di vertice non era strettamente indispensabile.

Il pubblico sarà composto da esperti più interessati ai dettagli economici e alla ricchezza dell’offerta che al prestigio o al fascino del parterre. Anche per questo né i vertici di Infront né quelli della Lega si sono strappati i capelli dalla disperazione.

Nei piani Infront a Londra avrebbe dovuto parlare la Juventus (fiore all’occhiello del calcio italiano), a New York la Roma (dell’americano James Pallotta), a Shanghai le “cinesi” Inter e Milan. Ma anche i rossoneri hanno fatto sapere di essere in forse.

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