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Armando Izzo (Insidefoto.com)

La corte d’appello federale della FIGC accoglie parzialmente il ricorso di Armando Izzo e sconta la squalifica del calciatore del Genoa: da 18 mesi a 6 mesi, con ammenda di 30mila euro. Tagliata anche la squalifica per Francesco Milesi che dovrà scontare uno stop di 3 anni – contro i 5 in primo grado – e dovrà saldare una ammenda da 20mila euro. Entrambi i calciatori militavano nell’Avellino, secondo l’accusa Izzo avrebbe omesso di denunciare presunte combine degli irpini nel maggio 2015.

Oltre ad accogliere parzialmente i ricorsi dei due calciatori, “in merito ai presunti illeciti relativi agli incontri Modena-Avellino (17/05/2014) e Avellino-Reggina (25/05/2014) validi per il Campionato di Serie B-stagione sportiva 2013/2014 – si legge in una nota della Federcalcio – la Corte Federale D’Appello a Sezioni Unite ha parzialmente accolto il ricorso dell’Avellino, riducendo da 3 a 2 punti la penalizzazione in classifica e rideterminando la sanzione dell’ammenda da 50 mila a 20 mila euro”.

Izzo, tesserato del Genoa e con presenze in azzurro, ha affidato a Instagram il commento post-sconto della corte federale d’appello: “È stato un anno duro – ha scritto – un anno in cui ho sofferto tanto, ma non ho mai avuto paura, sono sempre stato certo della mia onestà e non ho mai smesso di lottare per la verità… Mai un secondo ho pensato di arrendermi, mi sono sempre allenato e sono sempre stato accanto alla squadra… Ho capito che nella vita le persone che ti voglio bene sono davvero poche e a quelle che dico grazie di esserci e vi porterò sempre con me.. Ora ho solo una voglia matta di ripartire, riprendermi tutto e raggiungere i miei sogni, ma prima c’è da conquistare una salvezza, domenica tutti allo stadio”, ha detto riferendosi al match point dei Grifoni domenica alle 15 contro il Torino.

Se da parte del calciatore emerge una certa soddisfazione, il suo procuratore è molto meno contento della decisione della Corte: “La riduzione della squalifica per noi non è soddisfacente perché Izzo non ha commesso nessun reato. Non ha mai saputo nulla di tutto ciò che si dice”. Cosi’ il procuratore di Armando Izzo, Paolo Palermo, ai microfoni di Radio Crc. Izzo sta già scontando la squalifica di sei mesi, ma la speranza è riuscire a conquistare un altro sconto “così da essere in campo già alla prima giornata di campionato”, ha detto il procuratore.

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