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bilancio premier league 2016
(foto Insidefoto.com)

Bilancio Premier League 2016 – Malgrado un’impennata record dei ricavi, la Premier League  ha chiuso in rosso la stagione 2015/16, tornando a far segnare il risultato in negativo dopo due stagioni in utile.

Secondo uno studio di Deloitte, il fatturato aggregato delle 20 squadre del massimo campionato inglese è cresciuto del 9% rispetto al 2014/15, passando da 3,4 a 3,6 miliardi di sterline (4,3 miliardi di euro). Si tratta del fatturato aggregato più alto della storia per la Premier League, merito soprattutto – sottolinea Deloitte – delle due squadre di Manchester, ovvero lo United e il City. Proprio il Manchester United è stata la società con fatturato maggiore nell’ultima stagione, come evidenziato anche da Calcio e Finanza nella Top 10 Revenue 2016.

bilancio premier league 2016
Il confronto tra la stagione 2015/16 e la stagione 2014/15

Bilancio Premier League 2016, impennata degli stipendi

A spingere verso il rosso i conti della Premier sono stati così i costi salariali, aumentati del 12% a 2,3 miliardi di sterline, con conseguente profitto operativo combinato (escluso il player trading, gli interessi netti e gli ammortamenti) di 0,5 miliardi di sterline (stabile rispetto al 2015). Il risultato netto aggregato è quindi risultato negativo per 110 milioni di sterline (132 milioni di euro), riportando in perdita il campionato britannico dopo due annate (2013-2014 e 2014-2015) in cui invece aveva chiuso in utile.

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Risultato operativo e risultato netto in Premier League dal 1998/99 al 2015/16

Bilancio Premier League 2016, Manchester e il record

“La stagione 2015/16 ha visto un aumento dei ricavi di quasi il 10% in Premier League – il commento di Dan Jones, partner e capo del Sports Business Group a Deloitte, -, con i soli due club Manchester responsabili per oltre il 50% dell’aumento”.

“La nostra analisi rivela un ritorno alle perdite ante imposte, dopo due anni consecutivi di utili prima delle imposte. Tuttavia, vale la pena notare che questo è dovuto ad un piccolo numero di costi “eccezionali” unici – ha proseguito Jones – e ci aspettiamo che il nuovo accordo relativi ai diritti tv della Premier League vedrà un ritorno a livelli record di redditività nella stagione 2016/17 stagione”, ha concluso Jones.

“Abbiamo già visto in qualche misura l’impatto dell’attuale contratto riguardo i diritti televisivi, con le spese di trasferimento combinate dei club nel corso della stagione 2016/17 che hanno raggiunto quasi 1,4 miliardi di sterline”, ha concluso Dan Jones.

 

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