SHARE
Paulo Dybala (Insidefoto)

Mentre Massimiliano Allegri ripassa gli schemi negli spogliatoi del Camp Nou, i broker di mezzo mondo comprano e vendono le azioni della Juventus: il giorno in cui i bianconeri sfidano il Barcellona per l’accesso alle semifinali di Champions League passano di mano 45 milioni di azioni del club, più del 4,4% del capitale societario per un controvalore di circa 32 milioni di euro. Il prezzo per un singolo titolo sfonda quota 70 centesimi e in chiusura a Piazza Affrari si attesta a 0,73 euro, con uno scatto del +12,77%. Insomma, il club è sugli scudi.

I motivi di tanto interesse nei confronti della società guidata da Andrea Agnelli sono stati ripetuti a lungo in queste settimane di scambi: c’è da un lato l’effetto M&A su Inter e Milan che ha spinto a riallineare la capitalizzazione dei bianconeri a quelle delle cugine milanesi; ma c’è anche l’affaire Champions, con la qualificazione ad un passo e relativi incassi a portata di mano.

Oggi la Juventus arriva a capitalizzare quasi 740 milioni di euro e aggiorna le variazioni-record: in un mese è cresciuta del 66%, in un anno del 157%, certificano i dati di Borsa Italiana. Con i 32 milioni di euro passati di mano oggi bisogna ritoccare all’insù anche il monte-scambi di aprile che in una sola seduta raddoppia: fino a ieri erano state comprate e vendute azioni per 33 milioni di euro, oggi si arriva a 64 milioni circa e si annienta quello che era il primato di marzo (58 milioni di euro di controvalore degli scambi).

 

LASCIA UNA RISPOSTA: