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nuovo stadio Roma Pallotta
Il presidente della Roma James Pallotta (Foto: Insidefoto.com)

L’incontro tra il presidente della Roma James Pallotta e il Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, per discutere del nuovo stadio sembra avere avuto l’esito sperato: “Potrebbe essere la volta buona… spero che la prima pietra venga posata tra la fine dell’anno e l’inizio del 2018. Ci vorranno tra i 26 e i 28 mesi” – ha riferito il patron all’uscita dalla sede della Regione.

L’imprenditore statunitense sembra quindi davvero soddisfatto per l’attenzione mostrata dalle istituzioni per il suo progetto: “Con la Regione incontri positivi e corretti – per i lavori siamo nei tempi. La cosa simpatica di questa storia è che nulla è realmente cambiato dalla prima volta che ci siamo incontrati. La Regione ha fatto di tutto perché il progetto fosse fatto correttamente. Ogni singolo incontro che abbiamo fatto è stato positivo. Da parte della Regione, poi, c’è stato un atteggiamento estremamente positivo, non ci sono stati cambiamenti”.

Sembra escluso quindi il rischio di un possibile slittamento della partenza dei lavori, che era al momento uno dei timori principali del presidente della formazione giallorossa: “Dobbiamo andare avanti in questo processo e oggi la Regione sta solo aspettando il Comune, ma siamo nei tempi”.

 

Già in mattinata Pallotta aveva avuto modo di vedere nuovamente il sindaco Raggi, con cui non sembrano emersi problemi. Il progetto per il nuovo stadio va quindi avanti senza intoppi: “L’incontro è andato alla grande e siamo tutti felici, non ci sono stati cambiamenti rispetto a quanto detto poche settimane fa. Il Comune è stato grande e il progetto sembra migliorato. I cambiamenti lo rendono friendly, per tutto, dall’ambiente alle infrastrutture. Le torri sono andate giù, ma per lo stadio in sé non ci sono cambiamenti e noi siamo molto contenti. Avremo lo stadio, metteremo la prima pietra nei tempi che volevamo, tutti a Roma dovrebbero essere soddisfatti, o almeno l’85% delle persone”.

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