SHARE
stadio roma no conferenza servizi
Il progetto (bis) per il nuovo Stadio della Roma procede a ritmo spedito. È stata presentata da poche ore la nuova planimetria dell’impianto con il 48% in meno di cubature e domani ci sarà un incontro tra il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e il presidente della squadra capitolina, James Pallotta. Lunedì si chiuderà la tre giorni di tour de force con un’ultima riunione tecnica con i rendering da mostrare ai consiglieri M5S. “La road map che porterà alla modifica della delibera con cui in era Marino era stato dichiarato di pubblica utilità il nuovo stadio della Roma procede a tappe serrate”, scrive l’edizione Roma de La Repubblica che intervista l’assessore comunale allo Sport, Daniele Frongia, uomo molto vicino al sindaco Raggi: “Il gruppo è compatto, lo sarà anche sullo stadio. Più dei social, conta il voto in aula”, ha detto.

L’obiettivo adesso, come ricostruisce Rep, è “evitare una seconda conferenza dei servizi su Tor di Valle” e la direzione sembra essere quella giusta visto che ieri pomeriggio i proponenti (As Roma e Parsitalia) hanno mostrato i primi bozzetti al neoassessore Luca Montuori, alla collega Linda Meleo, al dg del Comune Franco Giampaoletti e all’architetto Alberto Sasso: cubature tagliate del 48%, 18 palazzine ad alta performance energetica, un sistema di viabilità a misura di pedone e una leggera revisione dei parcheggi. Come sancito dall’accordo Raggi-Pallotta. 

Ora tocca al Campidoglio che dovrà lavorare prima con i tecnici degli uffici e poi con la politica, con la discussione in aula Giulio Cesare. Dopo il progetto approderà in conferenza dei servizi. “Gli uffici procedono veloci e l’iter sta andando avanti” e c’è fiducia da parte della giunta pentastellata anche se nella maggioranza sembrano manifestarsi spaccature “Il gruppo è compatto”, ha tagliato corto Frongia.

L’assessore allo Sport, tra le altre cose, ha risposto anche alle accuse dell’ex assessore Paolo Berdini che ha accusato i 5 Stelle di non avere cultura politica: “In giunta – dice – non abbiamo mai visto suoi atti, ma solo interviste. Ma ora andiamo avanti“. Adesso, con il neo responsabile al lavori pubblici Montuori, “siamo in formazione tipo, pensiamo a lavorare su nuovi provvedimenti”.

LASCIA UNA RISPOSTA: