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Jamie Vardy (Insidefoto.com)

Il bilancio FA 2016 al 31 luglio chiude con un utile di 7 milioni di sterline, a fronte di un fatturato complessivo di 370 milioni di pound. Sono i dati con i quali la Federcalcio inglese archivia la stagione 2015-2016, come è emerso dai conti pubblicati in queste ore sul sito della FA. L’utile dell’anno è in sensibile aumento rispetto al rosso di 9 milioni dell’anno precedente anche grazie ai risparmi ottenuti dalla ristrutturazione dei costi e dal rifinanziamento del debito.

Del fatturato complessivo, sottolinea la FA, 125 milioni di sterline sono stati investiti nel corso dell’annata nei diversi livelli del calcio inglese, un dato superiore ai 117mln spesi nel 14-15. La crescita degli investimenti è speculare all’aumento del fatturato della FA che ha toccato, come detto, i 370 milioni di sterline, in crescita rispetto ai 318mln dell’anno archiviato il 31 luglio 2015: +16% yoy.

Solo per dare un ordine di grandezza del valore economico che ha la FA inglese e fermandoci ai numeri più importanti, confrontiamo i due principali dati finanziari della FA al 31 luglio 2016 con quelli della FIGC al 31 dicembre 2015, gli ultimi disponibili. I 370 milioni di fatturato in sterline al cambio di oggi equivalgono a 432 milioni di euro; l’utile di 7 milioni di pound vale ottom milioni di euro. In Italia come va? La FIGC il 31 dicembre 2015 ha registrato un valore della produzione di 153 milioni di euro e un risultato netto ‘after tax’ di 4 milioni tondi-tondi.

Il ceo della FA Martin Glenn, si è detto ovviamente orgoglioso dei risultati finanziari ottenuti: “La FA è di tutti – ricorda il manager – e questi dati ci permettono di investire sempre più risorse rispetto al passato in ogni singolo livello del calcio. La FA è una organizzazione no profit e il nostro focus è investire per garantire un futuro al gioco del calcio: l’anno scorso noi abbiamo raggiunto degli ottimi risultati”.

L’idea è quella di continuare a spendere risorse per sostenere la crescita e la preparazione dei centri di allenamento federali, per la FA Cup e per “sostenere le 24 nazionali inglesi” di ogni ordine e grado. “Alla fine del 2016 – conclude il ceo – abbiamo annunciato alcuni importanti successi commerciali, come la cessione dei diritti tv della Emirates FA Cup e il prolungamento per 12 anni del contratto di sponsorizzazione con la Nike, che evidenzia come la FA sia in grado di sostenere il calcio inglese nel futuro”.

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